Aula / Rileggio

La pianta

Dodici settimane, un dossier, due sere.

Rileggio non è un catalogo di strumenti. È un percorso: si nomina il lavoro, si rileva ciò che torna, si lascia traccia, si decide che cosa resta nell’orto del testo. Alla fine Elena firma una lettera che descrive il programma e le pagine rilette. Non classifica.

Si porta un compito del mestiere. Se la prima settimana non c’è nulla, la casa mette un fascicolo pubblico — una nota d’archivio, un verbale — e si lavora su quello.

Tra la sesta e la settima settimana c’è una sera di lettura da soli. Non è una pausa. È l’abitudine che il corso vuole lasciare.

Una settimanaIl metodo