Il ritmo
Lunedì, mercoledì, e una sera senza vetro.
Le sessioni cominciano alle diciotto e quarantacinque. Il quaderno si chiude alle venti. Non c’è cena. C’è acqua. Il filare serve per aspettare, non per leggere il dossier.
Il ritmo
Le sessioni cominciano alle diciotto e quarantacinque. Il quaderno si chiude alle venti. Non c’è cena. C’è acqua. Il filare serve per aspettare, non per leggere il dossier.
Lunedì
Dieci minuti di lettura. Venti di scrittura. Paolo chiede se il lettore è nominato. Se no, si riscrive.
Mercoledì
Si incolla ciò che è tornato. Tre segni. Due letture ad alta voce. Nessuno «migliora» il testo di un altro.
In mezzo
Una volta, tra B e C. Tre cancellature nuove. Se non ci sono, si aspetta.
Il sabato non c’è lezione. Marta apre la serra se hai chiesto di vederla. Si entra, si guarda il tavolo, si esce. In quella visita non si prenota un posto.